La mirmecofauna del Parco

Università coinvolta: Università degli Studi di Parma

Responsabili del Progetto:
Prof.ssa Alessandra Mori
Dott.ssa Cristina Castracani
Laboratorio di Mirmecologia Dipartimento di Biologia Evolutiva e Funzionale Università degli Studi di Parma

Periodo: 2011-2012 con campionamenti previsti nel parco in giugno-settembre 2011 e giugno-settembre 2012

Questo progetto prende origine dai risultati ottenuti durante l’analisi sulla biodiversità svolta nel 2009 presso l'area di Rovenaud dove avrà sede il Centro sulla conservazione dei corsi d'acqua e si ripropone di continuare e potenziare gli studi sulla mirmecofauna del Parco. Le formiche rappresentano una componente dell’ecosistema molto importante e recentemente, hanno cominciato a suscitare un crescente interesse come bioindicatore di qualità ambientale.

Il progetto, che si svolgerà negli anni 2011 e 2012, prevede una fase di raccolta dati in campo e una fase di analisi dei dati che verrà effettuata presso il Laboratorio di Mirmecologia dell’Università degli Studi di Parma, diretto dalla Prof.ssa Alessandra Mori. Per il 2011 sono stati selezionati una serie di siti di campionamento nelle Valli Soana e Orco, mentre per il 2012 saranno prese in esame le valli valdosatane.

Gli obiettivi specifici del progetto sono tre:

1. Check-list delle specie presenti all’interno del parco

questa parte del progetto si propone di arricchire le informazioni sistematiche relative alle formiche presenti nel parco allo scopo di ottenere una check-list rappresentativa corredata da schede informative sulle varie specie;

2. Analisi dei Ritmi di Attività

Ci proponiamo quindi di fare un’analisi dei ritmi di attività giornalieri e stagionali delle varie specie presenti nel parco per capire quali siano i periodi di massima attività di questi insetti;

3. Analisi della struttura di comunità

Ci proponiamo, infine, di studiare le gerarchie di dominanza tra le varie specie presenti nei vari ambienti del parco, analogamente a quanto è stato fatto in altri ambienti italiani come quelli mediterranei od in ambienti a forte impatto antropico come gli agro-ecosistemi o gli ecosistemi urbani. Capire quali siano le specie dominanti e perché, può fornire delle valide informazioni sulla salute dei vari ambienti analizzati.

 

Foto scattata il 17.06.11 nei pressi di Campiglia in valle Soana: formiche di una specie del genere Formica appartenenti al gruppo Formica rufa che si trovano sopra una esca alimentare utilizzata per studiare le gerarchie di dominanza.