Giroparchi Nature Trail 2016 conferma il successo del trekking in lingua inglese alla scoperta del Parco

18 Lug 2016

Si è conclusa con il rientro presso il Centro Visitatori del Parco Nazionale Gran Paradiso di Valsavarenche,  l’avventura dei 18 ragazzi che hanno partecipato alla quarta edizione di “Giroparchi Nature Trail”. Partiti lunedì scorso da Valsavarenche, indossando le colorate magliette fornite da Montura, sponsor dell’evento, e accompagnati da un insegnante madrelingua inglese e da una guida escursionistica, i partecipanti hanno trascorso cinque giornate di scoperta della natura e di apprendimento della lingua inglese nel cuore dell’area protetta del Gran Paradiso.

Il rientro è stato festeggiato con una merenda al Centro Visitatori di Valsavarenche, dove il gruppo ha potuto raccontare a genitori e amici l’esperienza di “Giroparchi Nature Trail”, anche grazie alla proiezione di un simpatico video che ha ripercorso le cinque giornate del trekking confrontandole con l’impresa degli atleti che, alcuni mesi prima, si sono cimentati nel Tour du Grand Paradis 2016.

Grande soddisfazione è stata espressa dai ragazzi e dai genitori: volti sorridenti hanno confermato il successo dell’iniziativa ideata da Fondation Grand Paradis e realizzata con il contributo finanziario del Parco Nazionale Gran Paradiso e con il contributo di Montura, che rappresenta un ottimo connubio tra apprendimento e divertimento. Il trekking è stato anche per i ragazzi l’occasione per stringere nuove amicizie con le quali condividere la passione per la montagna e per la natura, come testimoniato dall’affiatamento del gruppo di ritorno dall’escursione. Leonardo, un “veterano” di Giroparchi Nature Trail che per il terzo anno ha deciso di partecipare all’iniziativa, racconta lo stupore provato all’avvistamento di un gipeto nei pressi del rifugio Chabod e di sei grifoni ai pianori del Nivolet, e la meraviglia dell’incontro con alcuni piccoli di stambecco. Emma, al suo primo trekking, racconta con entusiasmo di essere stata la prima ad avvistare lo schivo ermellino, scambiandolo inizialmente per uno scoiattolo.

Soddisfatto anche l’insegnante madrelingua inglese che ha seguito i progressi in inglese dei ragazzi, coinvolgendoli in giochi e attività di apprendimento mirato. Attraverso le animazioni proposte il gruppo ha infatti potuto imparare sul campo la terminologia utile per poter descrivere in lingua straniera la flora, la fauna e le bellezze dell’eccezionale territorio del Gran Paradiso e per esprimersi su tematiche ambientali di attualità.

Le foto e i video realizzati nel corso delle cinque giornate nonché il video conclusivo sono disponibili sul sito di Fondation Grand Paradis.

L’iniziativa è stata realizzata da Fondation Grand Paradis, Parco Nazionale Gran Paradiso, Montura e Tour du Grand Paradis.

Foto a cura di FGP