"A piedi tra le nuvole" presentato al Salone del Restauro di Ferrara

31 Mar 2011

Il progetto di mobilità sostenibile “A piedi tra le nuvole”, promosso dal Parco nell’area dell’altopiano del Nivolet, verrà presentato oggi durante l’incontro “Esperienze di gestione e di recupero del paesaggio: uno sguardo ai progetti partecipanti al Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa 2011”, nell’ambito del Salone del Restauro che si tiene in questi giorni a Ferrara.

Il Ministero per i beni e le attività culturali ha invitato Patrizia Vaschetto, responsabile dell’ufficio pianificazione del Parco, ad illustrare il progetto di regolamentazione del traffico privato nell’area del Colle del Nivolet, che è rientrato tra le dieci proposte arrivate alla fase finale per la candidatura italiana al Premio paesaggio del Consiglio d’Europa, segnalato dalla commissione giudicatrice come “…un  intervento esemplare per la politica di fruizione dei parchi, poiché permette di proteggere aree di notevole rilevanza ambientale a fronte di un impiego di limitate risorse economiche”.

Il Premio Paesaggio del Consiglio d’Europa è il prestigioso riconoscimento che viene assegnato alle realtà che, nell’ambito della politica paesaggistica di ogni Stato dell’Unione Europea, hanno attuato una politica o preso dei provvedimenti volti alla salvaguardia, alla gestione o alla pianificazione sostenibile dei loro paesaggi che dimostrino una efficacia durevole e possano in tal modo servire da modello per le altre collettività territoriali europee.

 “A piedi tra le nuvole” vede l’Ente Parco coinvolto sin dal 2003 nella promozione di forme di mobilità e fruizione sostenibile nell’area del Colle del Nivolet. L’iniziativa, promossa dal Parco in collaborazione con le Regioni Piemonte e Valle d’Aosta, Provincia di Torino e i Comuni di Ceresole Reale e Valsavarenche, è diventata un’opportunità per coniugare l’attività di protezione dell’habitat naturale  con lo sviluppo economico e turistico del territorio, attraverso un calendario di appuntamenti e attività adatte a tutte le età.   

 

Foto: Emanuela Baudo

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