"A piedi tra le nuvole" segnalato tra i finalisti per la candidatura italiana al Premio Paesaggio del Consiglio d'Europa

8 Feb 2011

La commissione giudicatrice del Ministero per i beni e le attività culturali ha segnalato “A piedi tra le nuvole”, progetto di mobilità sostenibile del Parco, tra le dieci proposte arrivate alla fase finale per la candidatura italiana al Premio paesaggio del Consiglio d’Europa.

Il progetto è rientrato tra i dieci finalisti, tra novantacinque partecipanti da tutta Italia, per le seguenti motivazioni: “Si tratta di un  intervento esemplare per la politica di fruizione dei parchi, poiché permette di proteggere aree di notevole rilevanza ambientale a fronte di un impiego di limitate risorse economiche”. Tra le dieci, la scelta della candidatura italiana è poi ricaduta sul comune di Carbonia.

 

Il Premio Paesaggio del Consiglio d’Europa è il prestigioso riconoscimento che viene assegnato alle realtà che, nell’ambito della politica paesaggistica di ogni Stato dell’Unione Europea, hanno attuato una politica o preso dei provvedimenti volti alla salvaguardia, alla gestione o alla pianificazione sostenibile dei loro paesaggi che dimostrino una efficacia durevole e possano in tal modo servire da modello per le altre collettività territoriali europee.

“A piedi tra le nuvole” vede l’Ente Parco coinvolto da ben otto anni nella promozione di forme di mobilità e fruizione sostenibile nell’area del Colle del Nivolet. L’iniziativa, promossa dal Parco in collaborazione con le Regioni Piemonte e Valle d’Aosta, Provincia di Torino e i Comuni di Ceresole Reale e Valsavarenche, è diventata un’opportunità per coniugare l’attività di protezione dell’habitat naturale  con lo sviluppo economico e turistico del territorio, attraverso un calendario di appuntamenti e attività adatte a tutte le età.   

Il direttore del Parco Michele Ottino commenta: “Pur non avendo vinto la candidatura, essere stati inseriti tra i primi dieci progetti segnalati dal Ministero è un grande risultato, che premia l’impegno dell’Ente e ci dà fiducia nella continuazione del percorso intrapreso per attrarre un turismo più qualificato e interessato al parco, in armonia con una gestione sostenibile del rilevante valore naturalistico e ambientale della nostra area protetta”.

 

Nella foto turisti al Colle del Nivolet (Giulio Zanetti)